Vai al contenuto
Studio Fisioterapia Mariani
← Tutti gli articoli

Dopo l'intervento al ginocchio: come ripartire

Protesi o legamenti: cosa aspettarsi dalle prime settimane di riabilitazione, perché un percorso graduale conta e come tornare ad attività e sport.

Valutazione manuale del bacino

Un intervento al ginocchio, che sia una protesi o la ricostruzione di un legamento, è solo la prima parte del recupero. La seconda, altrettanto importante, è la riabilitazione. È lì che il ginocchio torna a piegarsi, a sostenere il peso e a fidarsi di nuovo dei movimenti.

Le indicazioni del chirurgo vengono prima di tutto

Ogni intervento ha le sue regole: carichi consentiti, uso delle stampelle, tempi per il tutore. Il fisioterapista lavora sempre dentro le indicazioni del chirurgo. Per questo alla prima visita è utile portare la relazione dell'intervento e gli eventuali referti: ci permettono di impostare il percorso con precisione.

Le prime settimane

Nella fase iniziale gli obiettivi sono pochi e concreti:

  • controllare dolore e gonfiore
  • recuperare l'estensione e poi la flessione del ginocchio
  • riattivare il muscolo davanti alla coscia, che dopo l'intervento tende a spegnersi
  • camminare in modo sicuro, senza compensi

Il lavoro è graduale e a volte poco spettacolare, ma è quello che prepara tutto il resto. Saltare questa fase per fare prima, di solito, rallenta il recupero.

Forza, equilibrio e fiducia

Quando il ginocchio si muove meglio, si passa a rinforzare gambe e anche, a lavorare sull'equilibrio e su movimenti più completi, come salire e scendere le scale o alzarsi dalla sedia con sicurezza. Gli esercizi vengono scelti sulla base di ciò che riesci a fare e aumentano a piccoli passi.

Con il tempo conta molto anche la fiducia. Chi ha subito un intervento spesso teme di muoversi male o di farsi male di nuovo. Vedere miglioramenti misurabili aiuta a ritrovare sicurezza.

Tornare allo sport

Nella riabilitazione sportiva, per esempio dopo un intervento ai legamenti, il ritorno al gioco non si decide a occhio. Si passa da fasi progressive: corsa leggera, cambi di direzione, salti, gesti specifici dello sport. Con test di forza si confrontano la gamba operata e quella sana, così la decisione si basa su dati e non solo sulle sensazioni.

Per chi gioca per passione, come a calcetto, l'obiettivo è tornare in campo con un ginocchio preparato, non semplicemente senza dolore.

Un solo terapista, un percorso chiaro

In questi mesi avere sempre lo stesso fisioterapista è un vantaggio. Conosce il ginocchio, ricorda com'era la volta prima e può adattare il programma seduta dopo seduta. Ogni trattamento dura 45 minuti e ti lascia con indicazioni chiare su cosa fare a casa.

Quando chiedere un parere

Se il ginocchio diventa improvvisamente più gonfio, caldo o dolente, o compare febbre, contatta subito il tuo medico o il chirurgo. Sono segnali da non rimandare.

Se stai per affrontare un intervento o l'hai già fatto, compila il modulo di richiesta: fissiamo a Modena una prima visita di valutazione e costruiamo insieme un percorso per tornare a muoverti.

Hai bisogno di aiuto?

Contattaci ora: ti rispondiamo in giornata.

Prenota un appuntamento